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ATTIVITA’ CULTURALE E DI DIVULGAZIONE DELL’ARTE DEL BALLETTO

 

Fin dai primi anni di fondazione dell’Associazione Balletto Classico, Liliana Cosi e Marinel Stefanescu hanno avuto una particolare attenzione verso il panorama giovanile e la formazione del pubblico nell’ambito del balletto.

Questi due obiettivi hanno fatto nascere innumerevoli iniziative realizzate in prima persona dai due artisti attraverso convegni e incontri o partecipando a dibattiti, corsi di aggiornamento per professori e studenti universitari, conferenze e altro nei luoghi più diversi in Italia e all’estero (di recente all’università Manouba di Tunisi), o partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive, oppure creando vere e proprie occasioni, eventi,  spettacoli, Festivals per giovani e adulti, coadiuvati spesso da un gruppo di Solisti della loro stessa Compagnia.

In particolare nel 1982 nasce la “Conferenza – Spettacolo”  rivolta a studenti delle scuole di ogni ordine e grado; in tanti anni di attività queste originali ‘conferenze’ che parlano di storia e di attualità della danza, sono stati rappresentati in molte città italiane e anche all’estero come al Liceo George Washington di Los Angeles e al Liceo francese S. Joseph di Istanbul. La formula si è dimostrata di grande interesse culturale e di forte impatto visivo riscuotendo sempre un grande interesse tra i giovani e negli operatori didattici.

Un’ altra iniziativa sono state le serate dedicate all’Unità dei popoli e alla Pace, che hanno unito e messo a confronto le diverse culture e religioni (buddisti, sich, ebrei, mussulmani e cristiani di diverse chiese) attraverso non solo i differenti pensieri, ma anche offrendo ognuno le proprie peculiari espressioni artistiche.

Ancora altri ambienti sono stati varcati con l’arte del balletto, come le Case di riposo per anziani – non si può immaginare la gioia che si riesce a trasmettere loro - le Carceri di massima sicurezza e le Case Circondariali minorili di diverse città italiane. In questi casi il linguaggio della danza classica diventa un mezzo per mostrare la bellezza e l’armonia dei rapporti nei singoli e nell’insieme, riuscendo ad incidere più delle parole.

Quello che Liliana Cosi e Marinel Stefanescu hanno scritto nello Statuto della Associazione Balletto Classico di voler “coltivare e diffondere, specie tra i giovani, il balletto, quale espressione di arte e di cultura strumento di elevazione e liberazione, oltre ogni confine sociale e nazionale, momento dell’armonia e della bellezza che l’anima di ogni uomo ricerca”,  non è certo rimasto solo un proposito, ma ha preso vita con le più diverse iniziative dando l’occasione di incontrare decine di migliaia di giovani e non di ogni estrazione sociale in tutto il mondo.