Scenografi

 

Bozzetti

 
 

L'unità nella creazione dell'opera d'arte: questo è l'obiettivo costante e l'impegno di ciascuno.

 
1983 - Marinel Stefanescu con Liliana Cosi e la scenografa Hristofenia Cazacu
 

Bozzetto di Hristofenia Cazacu per il balletto Spartacus di Kaciaturian - Stefanescu

 

1986 - Bozzetto di Hristofenia Cazacu per il balletto Risveglio dell'Umanità 

 
1985 - Prova costumi col M° Marinel Stefanescu
1999 - Marinel Stefanescu in regia al Teatro Olimpico di Roma.
2011 - Teatro degli Arcimboldi - Milano - Marinel Stefanescu e il responsabile tecnico della Compagnia, Massimo Della Bella, in regia.
 

 CENTRO DI PRODUZIONE

La sede del Centro d’Arte Coreografica – questo è il nome ufficiale della sede dell’Associazione Balletto Classico – si erge in fondo alla Via Bernini in una delle zone Industriali di Reggio Emilia, la zona di Mancasale, su un’area di oltre 2000 mq. La sede è stata attrezzata, fin dal suo inizio, in modo di essere atta a tutte le necessità di produzione, in ogni suo settore.

 

Gli spazi sono suddivisi in cinque sale di balletto, cinque spogliatoi e quattro camerini, ampia hall, sala massaggio, uffici, archivi, biblioteca, sala d’attesa, e una vasta area è riservata al Centro di Produzione.

 

 

 

 

 

1983 - Lavoro di scenografia
 
Negli atelier del Centro di Produzione – 200 mq più 60 mq di soppalchi e 100 mq per la sartoria - hanno preso vita tutti gli allestimenti prodotti dalla Compagnia in questi trent’anni:

Liliana Cosi con Hristofenia Cazacu scenografa e costumista della Compagnia

 

12 scenografie complete – 26 fondali dipinti - 60 quinte, delle quali 40 dipinte - 30 soffitti – innumerevoli elementi scenografici – attrezzerie relative alle scenografie –  riflettori di vario tipo –  quarzine - cabina luci -  dimmer -  bilancini - centinaia di metri di cavi – tappeto per balletto –  americane –  piantane –  stativi - 5 fondali armati per l’aperto – 30 quinte armate per l’aperto – completo impianto fonico – effetti speciali – tre scale fino a 8 mt. d’altezza – altri macchinari da lavoro.

La sartoria, sita al primo piano dell’edificio, ha prodotto tutti i costumi relativi alle produzioni messe in scena in questi trent’anni: circa 350 costumi oltre ai relativi accessori.
  Maria Toasca responsabile della sartoria.
 

In tutti questi anni gli atelier si sono rinnovati, attrezzati  e organizzati sotto la guida della scenografa Hristofenia Cazacu (scenografa dell’Opera di Bucarest) e di altri scenografi che hanno di volta in volta lavorato per noi, come Dino Luzzati, il reggiano Aldo Vacondio, il noto pittore greco Basilio Chalkidiotis, il grafico Mihail Gyorgy. Mentre per la sartoria, dopo la collaborazione con Celsa Scardacchi e  Luciana Vettorello,  dal  1982 si trova sotto la direzione di Maria Toasca (capo sarta dell’Opera di Bucarest).

 

 
 1983 - Marinel Stefanescu col pittore  scenografo    greco Basilio Chalkidiotis
 

 

 

 

Questi settori sono di importanza capitale per il buon funzionamento e tutta l’organizzazione dell’attività della Compagnia Balletto Classico, che si può permettere di lavorare montando i propri allestimenti nella stessa giornata dello spettacolo.

La stretta vicinanza dei settori di produzione, con l’area delle sale di balletto e la parte uffici e amministrativa in un unico edificio, ha sempre facilitato la possibilità, da parte dei due artisti fondatori, di poterne seguire l’operato creando un lavoro unitario a vantaggio di tutti e di tutto.

 

 

Il  carico del materiale scenico. 

   
Tecnici della Compagnia al mixer

 

La stretta vicinanza dei settori di produzione, con l’area delle sale di balletto e la parte uffici e amministrativa in un unico edificio, ha sempre facilitato la possibilità, da parte dei due artisti fondatori, di poterne seguire l’operato creando un lavoro unitario a vantaggio di tutti e di tutto.